Ci sono mestieri che si imparano. E poi ci sono mestieri che si ereditano, si respirano, si vivono. Filippo Lasorella ci...

Scritto il 27/07/2026
da Biblioteca Comunale di Rutigliano

Ci sono mestieri che si imparano. E poi ci sono mestieri che si ereditano, si respirano, si vivono.
Filippo Lasorella ci ha accompagnati in un viaggio fatto di argilla, memoria e tradizione, raccontando un'arte tramandata di padre in figlio, dove ogni gesto custodisce il sapere di chi è venuto prima.
Ha descritto le diverse lavorazioni dell'argilla, i tempi che la materia impone, i gesti precisi affinati in una vita di lavoro, mostrando come dietro ogni manufatto si nascondano competenza, sensibilità e una maestria costruita giorno dopo giorno.
Ogni passaggio, dal tornio alla cottura, non è solo una tecnica da imparare, ma il risultato di un patrimonio di conoscenze che si trasmette attraverso l'esempio, l'osservazione e l'amore per il proprio mestiere.
Ascoltare Filippo Lasorella ha significato riscoprire un'arte che appartiene alla storia di Rutigliano: un'eredità preziosa che continua a vivere nelle mani di chi, ancora oggi, trasforma un semplice pezzo d'argilla in un frammento della nostra identità.
Perché custodire questi racconti significa custodire la memoria della nostra comunità.
Giuseppe Valenzano Milena Palumbo Assessore Sandra Sivilli Pro Loco Rutigliano
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