Pier Cortese
Uno spettacolo che torna in una forma intima ed essenziale: voce, chitarra, elettronica minimale. Nient’altro che emozioni vive.
Otto emozioni.
Non è un concerto da guardare.
È un’esperienza da attraversare, insieme.
«Ho accolto con gioia l’invito di Pier Cortese, un artista di cui stimo profondamente il percorso. Saremo sul palco insieme in una dimensione quasi domestica, una “cameretta” dove le nostre voci e i nostri strumenti si intrecceranno per cercare un respiro comune. Porterò frammenti della mia musica per tessere un racconto unico, unito da un messaggio che appartiene a entrambi.»
In un giorno simbolico come l’8 marzo, regalati (o regala) qualcosa di autentico, profondo, necessario.


